Ripalta | Porte del Parco

La Porta del Parco di Cerignola è in realtà un sistema di ben quatto accessi: non solo Ripalta, ma anche Moschella, diga Capacciotti e Borgo Libertà

Il Comune di Cerignola è il terzo Comune italiano per estensione territoriale, probabilmente il primo per quanto riguarda l’agro coltivabile. Questa eccezionale caratteristica fa sì che il fiume Ofanto entri nel territorio di Cerignola ai confini con Ascoli Satriano e Lavello, dove la media valle dell’Ofanto assume il suo tipico aspetto ondulato con predominanza di coltivazioni a grano, attraversandolo fino al Ponte Romano, ai confini con Canosa e San Ferdinando di Puglia ormai nella bassa valle del fiume dove sono coltivate anche la vite e l’olivo. L’acrocoro di Ripalta è l’ultimo bastione dell’altopiano che scende dall’Appennino verso la pianura, un importante punto di transizione paesaggistica.

Ripalta

Ripalta è il luogo identitario per eccellenza di Cerignola. E’ il Santuario dov’è conservata per metà dell’anno l’icona bizantina della Madonna Nera, protettrice di Cerignola. Ma Ripalta è anche un sito archeologico dove sorgeva un tempio pagano dedicato alla Dea Bona. Il tratto di fiume sottostante la “ripa alta” (150 mslm) di fiume conserva ancora un importante tratto di foresta naturale ancora intatto. Vicino all’ingresso del santuario, è presente l’azienda agricola Alicino che produce olio e formaggi di pecora ed è aperta al pubblico durante i giorni festivi.

Moschella

Situata a valle di alcune scarpate di erosione in materiale sabbioso-limoso, in gran parte parte coltivate a cereali, Borgo Moschella è villaggio fondato durante la riforma fondiaria negli anni Cinquanta del Novecento che testimonia di una storia recente di politiche di valorizzazione interrotte insiemi ai borghi gemelli di Loconia (Canosa di Puglia), Gaudiano (Lavello), Libertà (Cerignola) e Santa Chiara (Trinitapoli).

Moschella fu il luogo dove a partire dal 1999 si segnalò, dopo una lunga assenza nel Tavoliere, il ritorno della cicogna bianca, che di Cerignola è il simbolo. E’ anche una delle zone migliori del vasto agro di Cerignola per la raccolta di erbe spontanee tra cui si ricordano i preziosi asfodeli gialli. Lungo la strada che collega il centro del borgo al fiume, è presente un’altana in legno per il birdwatching.

Lago di Capacciotti e Borgo Libertà (Torre Alemanna)

Oltre i calanchi di Bellaveduta e Montagna Spaccata situati a nord della piana alluvionale dove sorge Moschella, al confine coi Monti Dauni e col territorio di Ascoli Satriano, sorge Borgo Libertà, a 250 metri sul livello del mare, con il suo simbolo Torre Alemanna, complesso medievale visitabile fondato dall’Ordine dei Templari all’epoca delle Crociate.